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Abete - Abete Americano

L'abete è un legno tenero, della famiglia delle resinose.
Cresce nell'emisfero boreale, in zone fredde e temperate.
Il suo tronco può raggiungere persino i cinquanta metri d'altezza.
Se ne conoscono due varietà principali, dette, dal colore della corteccia, abete bianco e abete rosso. L'abete bianco è un albero sempre verde.
Vive ad altitudini comprese fra 400 e 1900 metri, può raggiungere i seicento anni d'età.
L'abete bianco può vivere in zone d'ombra; allo stato di giovane, tale abete può restare sotto copertura anche per trent'anni, con conseguente malformazione del fusto, mentre allo stato adulto ha la necessità di vegetare in piena luce.
L'abete bianco ama l'umidità, terreni freschi e profondi, tipici delle zone ombreggiate e molto piovose.
L’abete bianco è comunque ampiamente impiegato dalle industrie cartiere per cellulosa al bisolfito e nelle falegnamerie, dove viene utilizzato per varie costruzioni sia di interni (arredamenti) che per gli esterni, nonostante sia abbastanza vulnerabile a tarli e agenti atmosferici. Alcuni vantaggi rispetto al legno dell'abete rosso si possono trovare nel fatto che tale legno non contiene resina, poiché questa è presente solo nella corteccia, una maggiore resistenza e portata statica ed una superiore attitudine all'impregnazione.
Gli svantaggi rispetto all'abete rosso stanno in una maggiore presenza di durame con elevato contenuto di umidità (tale difetto viene definito "cuore bagnato") e nella presenza di "cipollatura", un difetto del legno che consiste in un maggior sfaldamento in corrispondenza degli anelli annuali di accrescimento.
L'abete rosso è tipico dell'Europa settentrionale.
Il suo legno da fresco è bianco. Stagionando diventa giallo pallido. Ha un peso specifico basso, si lavora facilmente, è solido, elastico e si può rifinire bene.
Si distingue dall'abete bianco per gli aghi: nell'abete rosso hanno una forma quadrangolare, mentre nell'abete bianco sono piatti; per la corteccia: nell'abete rosso è più scura, rossastra, e si stacca in placche rotondeggianti o irregolarmente rettangolari (di circa 1-2 cm); per le pigne: nell'abete bianco sono erette, non cadono ma si sfaldano, mentre nell'abete rosso sono pendule e cadono intere (si possono dunque osservare sul terreno); per il portamento dei rami: nell'abete rosso (peccio) quelli principali sono orientati verso l'alto e quelli secondari sono penduli, mentre l'abete bianco li ha esclusivamente orizzontali.

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